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<title>Il blog personale di Alberto Visconti (DL4U)</title><link>http://www.dl4u.org/dblog/</link>
<description>Il blog personale di Alberto Visconti (DL4U)</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Dreams (1993)]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial;"> </div>
<h3 style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial;">  DREAMS&nbsp;  </h3>
<div style="text-align: center;"><img alt="" src="/public/Dreams_single.jpg" /></div>
<br><br>
<div style="text-align: center; font-style: italic;">(scritta e cantata da Dolores O' Riordan, pubblicata per la prima volta <br />nell'album&nbsp; The Cranberries - Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?&nbsp; - 1993) </div>
<br><br>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="" width="100%">
    
        <tr>
            <td width=50%>            <div align="center">Oh, my life is changing everyday,
<br>
In every possible way.
<br>
And oh, my dreams, it's never quiet as it seems,<br>
Never quiet as it seems.
<br>
I know I've felt like this before
<br>But now I'm feeling it even more,
<br>Because it came from you.
<br>And then I open up and see the person <br>falling here is me,
<br>A different way to be.
<br><br>
Ah, la da ah...La...
<br><br>
I want more impossible to ignore,
<br>Impossible to ignore.
<br>And they'll come true, 
<br>impossible not to do,
<br>Impossible not to do.
<br><br>
And now I tell you openly, you have my <br>heart so don't hurt me.
<br>You're what I couldn't find.
<br>A totally amazing mind, so <br>understanding and so kind;
<br>You're everything to me.
<br><br>
Oh, my life,
<br>Is changing every day,
<br>In every possible way.
<br><br>
And oh, my dreams,
<br>It's never quiet as it seems,
<br>'Cause you're a dream to me,
<br>Dream to me.
<br><br>
Ah, da, da da da, da, la... 
<br><br>
</td>
<td width=50%>
<div align="center">
Oh la mia vita sta cambiando ogni giorno
<br>In ogni modo possibile
<br>E i miei sogni, 
<br>non sono mai calmi come sembrano
<br>mai come sembrano
<br>
So di essermi sentita cos&igrave; prima
<br>Ma adesso lo sento ancora di pi&ugrave;,
<br>Perch&eacute; &egrave; venuto da te.
<br>E allora mi apro e vedo, che la <br>persona che sta cadendo qui sono io,
<br>Un modo diverso di essere.
<br><br>
Ah, la da ah...La...
<br><br>
Voglio di pi&ugrave;, impossibile ignorarlo
<br>Impossibile ignorarlo
<br>E si avvereranno, 
<br>impossibile che non avvenga
<br>Impossibile che non avvenga
<br><br>
E ora te lo dico apertamente, 
<br>hai il mio cuore perci&ograve; non ferirmi
<br>Sei ci&ograve; che non riuscivo a trovare
<br>Una mente totalmente sorprendente, <br>cos&igrave; comprensiva e gentile
<br>Sei tutto per me
<br><br>
Oh la mia vita
<br>Sta cambiando ogni giorno
<br>In ogni modo possibile
<br><br>
E i miei sogni
<br>Non sono mai calmi come sembrano
<br>Perch&eacute; tu sei un sogno per me
<br>Un sogno per me
<br><br>
Ah, da, da da da, da, la...
<br><br>
</td>
</tr>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=223]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=223</guid>
	<dc:date>2009-06-22T23:22:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'acqua non va d'accordo con la mela...]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Questo weekend ho scoperto che l' IPhone non gradisce troppo la vicinanza dell'acqua e l'umidit&agrave; in genere, fortunatamente si &egrave; trattato di un malfunzionamento passeggero ma poteva andare peggio. Premetto che a monte di tutto c'&egrave; la mia disattenzione nel lasciarlo (acceso) sulla panchina e sotto la pioggia durante una partita di basket (ammettetelo... pensavate gi&agrave; ad un ciclo di centrifuga in lavatrice o ad un plastico volo nella tazza del cesso .. eh?) quando ho ripreso il telefono mi sono accorto che continuava insistentemente a mostrare il messaggio  seguente (quella che vedete &egrave; la versione inglese del messaggio)</p>
<p align="center"><img src="/public/accessory_not_made_for_iphone_error_message.jpg" alt="" /></p>
<p align="justify">ed effettuando qualunque scelta il risultato era lo stesso: messaggio riproposto dopo poco tempo, telefono che non entrava in stand by (schermo quindi sempre accesso e batteria in rapido scaricamento) e cosa pi&ugrave; grave disattivata tutta la parte audio dell' Iphone (no suonerie, no suoni, no audio in youtube e ipod). Una scarica di sacramenti dopo, scopro su internet che il problema &egrave; abbastanza diffuso: pare che basti poca acqua, umidit&agrave; o sporco  a contatto con gli estremi dello schermo, del connettore jack delle cuffie, del connettore dock per scaturire il problema.  Sempre su internet si dice che potrebbe anche trattarsi di un guasto hardware permanente, per cui esistono delle procedure di  bypass  per eliminare il messaggio ma che non ripristinano l'audio su tutti i firmware (vedi <a href="http://www.iphoneitalia.com/questo-accessorio-non-e-compatibile-con-iphone-ecco-come-risolvere-8575.html">qui</a>  - funziona sulla 2.0.2 ma sulla 2.1 e superiori il messaggio sparisce ma non torna l'audio e potrebbero darsi problemi con gli accessori esterni). Scopro anche che sul melafono (ma ci sono anche nei telefoni normali) dei rilevatori di liquidi in corrispondenza dei connettori jack... perfetto anche se potessi mandarlo in assistenza (cosa dubbia vista la provenienza USA del telefono) probabilmente me lo rimanderebbero indietro per incauto uso. Resta quindi il piano B: ovvero telefono sotto il phon alla massima velocit&agrave; e incrociare le dita... i tentativi non bastano, il messaggio torna sempre, e il citofono funzia e suona solo con l'auricolare inserita. Ultimo tentativo la procedura descritta <a href="http://forums.macrumors.com/showthread.php?t=350765&page=4">qui</a>  : telefono collegato in ssh al pc e caricamento di scripts per fissare almeno il problema: nessun risultato apparente. Perfetto direi .. cellulare da buttare penso... sacramenti e rassegnazione... invece... stamattina la lieta notizia al risveglio... la notte ha portato consiglio (e forse ha asciugato per bene tutta l'umidit&agrave; all'interno, che per fortuna non ha causato cortocircuiti) e il melacitofono &egrave; tornato vivo e vegeto pienamente funzionante. Una tipica "botta di c*lo" non degna del sottoscritto. </p>
<p align="justify">Morale della favola: mai esporre il vostro amato iphone/ipod all'acqua, mai lasciarlo incustodito nei pressi della tazza, del bicchiere, non stappateci sopra una lattina di Duff ... le mele non vanno d'accordo con l'acqua!!!!</p>
<p align="center"> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=222]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=222</guid>
	<dc:date>2009-06-21T14:19:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Lisbona, 2-4 giugno 2009  AC/DC e Deliriooooo!  - seconda versione]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Rivedo il post, correggendolo e aggiungendo anche la seconda galleria di foto <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" />&nbsp;.... A distanza di quasi due mesi dall'ultimo post, torno a scrivere sul blog. L'occasione &egrave; pubblicazione della fotogallery dei tre giorni scarsi trascorsi a Lisbona... in missione &quot;ROCK 'N' ROLL&quot;&nbsp; per assistere e scatenarsi al concerto degli AC/DC&nbsp;del 3 giugno allo stadio Jose Alvalade.</p>
<p align="center"><img alt="" src="/public/acdc-black-ice.jpg" width="328" height="299" /></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;E' stata una serata indimenticabile, 40000 persone, tanti classici e qualche brano dal nuovo album &quot;Black Ice&quot;: un &nbsp;Brian Johnson e sopratutto un Angus in grande spolvero (da urlo i 10 minuti di assolo tra la folla !!) per una notte scatenata di rock&nbsp;per tutti. Un piccolo appunto al suono nella fase iniziale ( troppo alte le chitarre che sovrastavano la voce ), migliorato nella seconda parte, quando sono arrivate a raffica le grandi canzoni: su tutte &quot;You shook me all night long&quot;, &quot; Hells Bells&quot;, &quot;Back in Black&quot;&nbsp; e l'urlo dello stadio intero per &quot;Highway to hell&quot; .... le foto (sopratutto le mie! maledetta macchinetta.. meno male sono venuti i video e ne avevamo un'altra..) non rendono l'idea della folla, del clima, dell'immensa scarica rock data dai grandi &quot;vecchietti&quot; del rock... dal 1973 sulle scene con sempre la stessa carica. Il resto dei giorni &egrave; stato sano e puro divertimento con i miei &quot;compagni di avventura&quot; che non finir&ograve; mai di ringraziare per le risate e i mille momenti memorabili in&nbsp;giro per la citt&agrave; (davvero bella seppur visitata di corsa e nel poco tempo disponibile). Un grazie di cuore a&nbsp;Tommaso (a.k.a. Tommy, Don Tommasino, Johnny, il Nonno... ) , a&nbsp;Marta (a.k.a. Tina, Donna Marta), a&nbsp;Matteo (a.k.a. Teo,&nbsp;&quot;Figghiu amm&egrave;&quot;) e a Gloria (a.k.a. Gloris, Donna Gloria)&nbsp;dal vostro Don Abbettino &quot;Corleone&quot;&nbsp;(se&nbsp;non capite il senso di questi nomi, non vi preoccupate... sappiate che siamo stati una grande e forte &quot;Famigghia ROCK&quot; per 3 giorni!!!) &nbsp;... e per tutto il resto &quot;prova, prova... uan, tu,tri... benvenuti sul volo... ueasretnescion ... ci alzeremo ad una quota di 45-50 metri, alla velocit&agrave; di crocera di 70-80 km/h... e sorvoleremo Palermo per circa 7-8 ore ).&nbsp;&nbsp; Alla prossima ragazzi e a voi la galleria, potete accedervi&nbsp;cliccando sul link seguente: </p>
<p align="center"><strong><a href="http://www.dl4u.org/media/galleries/acdc09/index.htm" target="new">FOTOGALLERY DI DON ALBBBBBBETTINO</a></strong></p>
<p align="center"><strong><a href="http://www.dl4u.org/media/galleries/acdc0902/index.htm" target="new">FOTOGALLERY DI DONNA TINA (SPETTACOLARE!)</a></strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=220]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=220</guid>
	<dc:date>2009-06-07T23:47:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Emotional Songs]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Forse qualcuno di voi avr&agrave; notato che, in un recente spot di una nota casa di abbigliamento intimo femminile, c'&egrave; una colonna sonora molto particolare: si tratta di una nota canzone da discoteca della fine degli anni '90 ("L'Amour Tojours") rifatta completamente in versione acustica con solo l'ausilio di voce e chitarra. Bhe.. devo dire che gi&agrave; a prima impressione questa rivisitazione in chiave strumentale non mi era affatto dispiaciuta... qundi &egrave; bastato poco per una veloce indagine su internet per scoprirne l'autore e un po' di piacevoli retroscena. L'interprete &egrave; Sagi Rei (al secolo Sagi Reitan) , musicista e concertista israeliano: dopo diverse con collaborazioni con nomi nomi noti della scena pop e dance italiana, realizza tra il 2005 e il 2007 la raccolta "Emotional Song" (due cd) dove vengono rivisitati in assolo di voce e chitarra (affiancati in alcuni pezzi da pianoforte, archi e percussioni) brani famosi di genere dance, pop, blues, jazz e swing. Il concept innovativo  di Emotional Song ha successo tanto da essere pubblicato in pi&ugrave; di 15 nazioni ovunque con successo di critica e pubblico. La cosa interessante in questo progetto musicale &egrave; la connotazione totalmente differente e coinvolgente che, brani gi&agrave; noti e famosi, assumono quando rivisti in chiave acustica e strumentale: sposando perfettamente voce e strumento in un sound innovativo e interessante che vi consiglio di ascoltare con attenzione (la raccolta &egrave; facimente reperibile sui soliti canali). Ecco la tracklist della raccolta (fra parentesi gli interpreti originali):</p>
<p align="center"><img src="/public/Emotionalsongspart2.jpg" alt="" /></p>
<p align="justify"><em>CD 1</em></p>
<p align="justify">1.Your loving arms (Billie Ray Martin)<br />2.All around the world (Lisa Stansfield)<br />3.Freed from desire (Gala)<br />4.Right in the night (Jam &amp; Spoon)<br />5.Rhythm is a dancer (Snap)<br />6.L'amour toujours (Gigi D'Agostino)<br />7.Show me love (Robin S)<br />8.Crazy man (Blast)<br />9.Free (Ultra Nat&egrave;)<br />10.Gypsy rhythm (Raul Orellana)<br />11.What is love (Haddaway)<br />12.Wrap me up (Alex Party)</p>
<p align="justify"><em>CD 2</em></p>
<p align="justify">1.Gipsy Woman (She's Homeless) (Crystal Waters)<br />2.I Love to Love (Tina Charles)<br />3.Promised land (Joe Smooth)<br />4.Missing (Everything But The Girl)<br />5.Crying at the Discoteque (Alcazar)<br />6.Don't Stop Movin' (Livin Joy)<br />7.Starlight (Supermen Lovers)<br />8.Sing it Back (Moloko)<br />9.You Spin Me Round (Like a Record) (Dead Or Alive)<br />10.Can't Take My Eyes Off of You (Boys Town Gang)<br />11.Lady (Modjo)<br />12.All That She Wants (Ace Of Base)<br />13.Sweet Dreams (La Bouche)<br />14.Two Can Play That Game (Bobby Brown)<br />15.Historias de amor (OBK) bonus track<br />16.(Out here) On my own (Nikka Costa) bonus track<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=219]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=219</guid>
	<dc:date>2009-04-23T16:22:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[The Lugano Tapes ]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Per chi avesse qualche dubbio circa le capacit&agrave; musicali di assoluto livello del simpatico complessino, vi suggerisco di procurarvi il vhs (o opportuna conversione divx sui circuiti del p2p) del video dei concerti tenuti dagli EelST in quel di Lugano nell'ormai lontano 2001... un live di 70' comunemente noto come &quot;The Lugano Tapes&quot; ripresi live durante i concerti del 24-25 aprile di quell'anno e poi trasmessi sulla RTSI (Radio Televisione della Svizzera Italiana&nbsp; - SIGH! ) . Di seguito una vera perla di rock-progressivo nell'interpretazione del brano &quot;Out in the daylight&quot; di&nbsp; Mike Rutherford (storico chiatarrista dei Genesis, brano tratto dall'album solista &quot;Smallcreep's day&quot; del 1980)... per i lettori da Facebook cercate come sempre il video in bacheca. </div>
<br>
<div align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cwoubcwfrVM&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cwoubcwfrVM&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
</div
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=218]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=218</guid>
	<dc:date>2009-04-19T23:30:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Masterpiece your self ! La nuova frontiera del fototarocco... ]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Vi siete mai domandati come si possano creare quei fotomontaggi che ogni tanto ritroviamo nelle avatar di nostri amici sui social network, sui forum, ecc... ? Per intenderci quelli dove il faccione del nostro conoscente spicca su un tabellone pubblicitario attaccato alle pareti di un palazzo o inserito in un dipinto famoso, ecc?  Ok, sappiate che per fare quelle composizioni non occorre particolare maestria nel fotoritocco o essere maghi di photoshop... basta avere i contatti "giusti" <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /> esistono infatti alcuni siti gratuiti che  consentono di creare veloci e divertenti fotomontaggi in pochi passi direttamente dal web. I siti di cui parleremo oggi non richiedono registrazione e consentono di creare e salvare le proprie elaborazioni sul pc per ogni uso.</p>
<p align="justify">Eccone alcuni:</p>
<p align="justify"><a href="http://www.photofunia.com/">http://www.photofunia.com/</a>   (una marea di effetti di ogni genere, da  provare ...)</p>
<p align="justify"><a href="http://masterpieceyourself.com/">http://masterpieceyourself.com/</a>   (volete mettere il vostro faccione incorniciato in un quadro famoso??)</p>
<p align="justify"><a href="http://www.magmypic.com/">http://www.magmypic.com/</a> (se invece volete anche voi una vostra copertina su una rivista .. il classico minuto di celebrit&agrave;)</p>
<p align="justify"><a href="http://www.faceinhole.com/us/">http://www.faceinhole.com/us/</a>  (fotomontaggi con sostituzione di <strong>volto</strong>, per la maggior parte di personaggi famosi, attori, <strong>scene </strong>importanti di film, quadri e anche qualche qualche momento classico)</p>
<p align="justify">I risultati delle elaborazioni di questi siti sono spesso d'effetto e di sicuro divertimento... lo conferma il successone avuto in ufficio tra i miei colleghi ...  vero Web ???  <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_risatona.gif" alt=": - D" /> <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_risatona.gif" alt=": - D" /> <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_risatona.gif" alt=": - D" />  Se avete altre risorse e siti simili postate pure sul blog! </p>
<p align="justify">Ecco alcune mie prove ... buon divertimento!</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="center"><img src="/public/ritratto_s.jpg" alt="" /></p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"><img src="/public/specchi.jpg" alt="" /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=217]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=217</guid>
	<dc:date>2009-04-10T14:46:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Abruzzo: dalle 23 SMS solidali al 48580]]></title>
	<description><![CDATA[Roma,6 aprile 2009 (fonte: Adnkronos) - Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale <span style="font-weight: bold;">48580</span> per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sara' operativo dalle ore <span style="font-weight: bold;">23 di stasera</span>. Dalle ore 9 di domani, sara' possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: <span style="font-weight: bold;">48580</span>. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira' tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=216]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=216</guid>
	<dc:date>2009-04-06T23:04:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Abruzzo. Cronaca di una tragedia annunciata]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"> <font size="2">Lunedi 6 aprile 2009, ore 3.32. Una scossa di terremoto tra l'8 e il 9&deg; della scala Mercalli sconquassa l'Abruzzo e L'Acquila: oltre 150 morti, 70mila i senzatetto, distrutte decine di migliaia di case, infrastrutture, monumenti, edifici storici, ospedali, universit&agrave;. Si scava a mani nude sotto la grandine e pioggia. Riporto una nota di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_Biacchessi" target="new">Daniele Biachessi</a>, giornalista, scrittore&nbsp; e vicecaporedattore di Radio 24, come l'ha postata sulla sua bacheca in Facebook. Riflettiamo insieme ed esprimiamo solidariet&agrave; alle popolazioni colpite dal sisma.<br /><br /></font>
<div style="text-align: center;"><font size="2"><img src="/public/elicottero_01.jpg" alt="" /></font><br /></div>
<font size="2"><br /></font>
<div style="text-align: center;"><font size="1" style="font-style: italic;">Nella foto: L'Aquila dall'elicottero della Polizia di Stato</font><br /></div>
<font size="2"> <br /></font></div>
<div style="font-style: italic; text-align: justify;"><font size="2">&quot;Mentre si scava sotto le macerie e prosegue la triste contabilit&agrave; dei morti  e dei dispersi, dalle cronache del terremoto in Abruzzo emerge la  sottovalutazione e la superficialit&agrave; dei responsabili della Protezione  Civile. La zona interessata dal sisma &egrave; la dorsale appenninca, la cui falda &egrave;  soggetta da sempre a scosse telluriche di forte intensit&agrave;. Giampaolo  Giuliani, ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di  fisica nucleare, aveva messo a punto un sistema in grado di prevedere i  terremoti. Nei giorni scorsi lo strumento da lui creato aveva rilevato la  presenza massiccia di precursori dei terremoti nella zona di Sulmona, attraverso  i livelli di radon liberati dalla terra. Poi il sisma non era avvenuto e lui  era stato denunciato per procurato allarme. Ma le sue previsioni non erano  errate, ma soltanto anticipate.<br /><br />Da settimane si avvertivano micro scosse  telluriche e non &egrave; scattato alcun piano di emergenza.Perch&egrave;? Di chi sono le  responsabilit&agrave;?<br /><br />Nella mia carriera di giornalista ho fatto i conti con  diversi terremoti:Friuli(1976), Irpinia(1980) e Umbria (1998).Quello che va  in scena in Abruzzo &egrave; un brutto film gi&agrave; visto. La scarsa prevensione, i  piani di emrgenza mal funzionanti, le strutture della Protezione Civile che  giungono in ritardo di ore (in Irpinia di giorni, arrivai prima io e altri  colleghi a Buccino che i convogli dell'esercito). E ancora le promesse dei  politici mai mantenute, la ricostruzione tardiva, i fiumi di denaro mai arrivati  alla popolazione, perfino le tangenti e l'ombra inquietante della criminalit&agrave;  organizzata come dimostrato da tutti i tribunali con sentenze passate in  giudicato. Resta la rabbia e il dolore, e la solidariet&agrave; che scatta ogni  volta che accadono disgrazie di questo genere. E la brava gente italiana che  si rimbocca le maniche, che ricostruisce, mentre il sonnecchioso pachiderma  statale si inventa il business della ricostruzione.&quot;<br /><br />Daniele  Biacchessi<br /><br /></font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=215]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=215</guid>
	<dc:date>2009-04-06T20:28:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Almeno tu nell'universo]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972 (nella stessa settimana di <i>Piccolo uomo</i>), e lasciata &quot;nel cassetto&quot; per ben diciassette anni, &quot;Almeno tu nell'universo&quot; &nbsp;fu ripresa solo nel 1989, quando venne incisa da Mia Martini, che con questa canzone&nbsp;partecip&ograve; al Festival di Sanremo di quell'anno. Col pretesto di una lettera d'amore, Lauzi &nbsp;mette a fuoco alcuni aspetti negativi della societ&agrave; contemporanea: principalmente l'incoerenza della <i>gente</i>, intesa come amorfa e indistinta massa di persone, ma anche la sua ipocrisia, il fatto di seguire &laquo;<i>ciecamente</i>&raquo; le mode, dalle quali si lascia &laquo;<i>scioccamente</i>&raquo; influenzare e comandare, e la mancanza di una scelta decisa tra amore o odio, e per questo non credibile e affidabile. Il soggetto parlante della canzone afferma che il destinatario &egrave; l'unica persona &laquo;<i>nell'universo</i>&raquo; ad essere diversa dalla <i>gente</i> (cio&egrave; <i>migliore</i>, ma proprio nel senso che <i>peggio di cos&igrave; non pu&ograve; essere</i>).&nbsp;La canzone diviene cos&igrave;&nbsp;una rassegnata e sconsolata osservazione della realt&agrave;... che&nbsp;molti&nbsp;intorno a noi&nbsp;dovrebbero ascoltare attentamente: forse (e sottolineo il forse, dato che la roccia &egrave; troppo spesso dura da scalfire) imparerebbero qualcosa.&nbsp; A voi la voce struggente della grande Mim&igrave; (video originale della partecipazione a Sanremo '89... se leggete da facebook cercate il video in bacheca).</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="center"> <object height="344" width="425">
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<param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed height="344" width="425" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/QR1ZCG2geUY&amp;hl=it&amp;fs=1"></embed></object> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=214]]></link>
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	<dc:date>2009-04-05T23:24:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dr. House Medical Division]]></title>
	<description><![CDATA[Sono terminate le selezioni del cast per la versione italiana della serie di successo Dr. House Medical Division. Il ruolo interpretato da Hugh Laurie (a.k.a. Gregory House) nella serie italiana verr&agrave; sdoppiata in due personaggi; di seguito trovate le foto in forte anteprima del backstage, con i due protagonisti sul set di ripresa... si preannuncia un nuovo successo...<br /><br />
<div style="text-align: center;"><img alt="" src="/public/IMG_0417_piccola.jpg" /><br /><br /><font size="1"><span style="font-style: italic;">Foto di Antoweb</span></font><br /><br />
<div style="text-align: justify;">P.S: in realt&agrave; in questa foto io e Teo pi&ugrave; che medici sembriamo un salumiere ed un macellaio <img alt=": - D" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_risatona.gif" /> <img alt=": - D" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_risatona.gif" /></div>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=213]]></link>
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	<dc:date>2009-03-27T14:32:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sono il signor Wolf, risolvo problemi.. ]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Semplifichiamoci la vita... basterebbe essere ogni tanto come il signor Wolf di Pulp Fiction... decisi, risoluti, senza troppi di giri di parole... pensate a quante rotture cocotes in meno..a proposito qualcuno ha il suo numero di cellulare ??? Pensate che soddisfazione ad inviarlo a chi vi ha fatto decisamente girare i santissimi ... DLIN-DLON ...."Buongiorno.Sono il signor Wolf e risolvo problemi...."   <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /> </p>
<p align="center"><embed src="http://www.youtube.com/v/8TLsYb4kDA0&hl=it&fs=1" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></p>
<div align="center">P.S. chi vede il post su Facebook cerchi il video nella mia bacheca... </div>
<div align="center"> </div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=212]]></link>
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	<dc:date>2009-03-25T21:52:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Game &amp; Watch]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">In tempi di videogiochi ad alta definizione, di console&nbsp;all'avanguardia della tecnologia quali le recenti Playstation 3, Wii quanto andr&ograve; a descrivervi potr&agrave; farvi sorridere, ma una cosa &egrave; certa: se oggi possiamo giocare con quei gioielli di realismo in parte &egrave; dovuto all'esperienza maturata attraverso questi simpatici oggetti ora veri cult del retrocomputing. Mi sono tornati alla memoria leggendo l'ultimo numero di Wired, ed ecco qui un post con cui ritorno, a distanza di pi&ugrave; di un anno sul tema dell'archeologia informatica in genere. Penso di averla tirata abbastanza per le lunghe e sia venuto il momento di entrare in &quot;media res&quot; svelandovi l'argomento: parleremo dei &quot;Game &amp; Watch&quot; una serie di circa 59 giochi elettronici prodotti da Nintendo tra il 1980 e il 1991, abbastanza diffusi anche in Italia, dove, ai tempi, venivano spesso confusi e soprannominati col nome generico di &quot;scaccia pensieri&quot;. La collezione del G &amp; W contava diversi giochi in vari formati e differenti dimensioni, comunque col denominatore comune di essere portatili, dotati di un guscio plastico di diverso colore, uno o pi&ugrave; schermi lcd (monocromatici, con particolari di sfondo fissi a contrasto), alimentazione a pile (in genere due &quot;a pastiglia&quot;) e comandi molto semplificati per una giocabilit&agrave; immediata. Guardate l'immagine seguente, &egrave; uno dei giochi pi&ugrave; diffusi, della serie multiscreen, &quot;Donkey Kong&quot; del 1982:</p>
<p align="center"><img alt="" src="/public/dk52_game.jpg" /></p>
<p align="justify">Cosa vi ricorda?&nbsp;Nel guscio&nbsp;&quot;a libro&quot; colorato riscontriamo un'&nbsp;evidente la somiglianza con l'attuale console Nintendo DS, nel controller &quot;a croce&quot; un particolare che ritroveremo nel successivo GameBoy&nbsp;e nei pad del NES e successori. Corsi e ricorsi della storia dei videogiochi... non a caso il pap&agrave; di questi apparecchi &egrave; stato tale Gunpei Yokoi (1941-1997), che fece poi la fortuna di Nintendo ideando il d-pad (il controller a croce appunto), le console GameBoy e VirtualBoy, le saghe di Metroid, Kid Icarus e Super Mario Land. Tante furono le varianti dei G &amp; W, con schermo singolo, doppio o &quot;wide&quot;, con una notevole variet&agrave; di titoli&nbsp;ancor oggi famosi (Mario Bros. , Donkey Kong, Zelda, ...)&nbsp; ma tutti con caratteristiche simili: su tutte la funzione orologio (da qui il nome G &amp; W), il contatore di punteggio a&nbsp;tre cifre (giunti a 999 si ripartiva da zero), lo schermo lcd verdino e il suono&nbsp;costituito esclusivamente da 1-2 toni di buzzer metallico. Personalmente posseggo ancora due G &amp; W multi screen originali dell'epoca: Donkey Kong (3 giugno 1982) e Pinball (un frenetico flipper, 5 dicembre 1983) entrambi funzionanti. Sempre su Wired e girovangano su internet ho scoperto che questi giocattoli di modernariato hanno un piccolo valore economico nell'ambito dei collezionisti (su ebay vanno dai 25 ai 100 euro e oltre a seconda della &quot;rarit&agrave;&quot; del pezzo); ovviamente non intendo venderli... ricordo ancora la mia iniziale perplessit&agrave; quando li ricevetti in regalo da mio pap&agrave; che, di ritorno da un viaggio in USA me li port&ograve; in fortissima anteprima&nbsp;rispetto all'uscita&nbsp;italiana...e poi le ore passate cercando di raggiungere il massimo punteggio con gli amici pestando su quei tastini in frenetiche partite di flipper o di salti di barile di Mario ... quanto tempo! Ho infine scoperto con piacere che, come molti videogiochi d'epoca, sono stati realizzati degli&nbsp;ottimi emulatori; si tratta di piccoli programmini pronto uso (scarico,&nbsp;unzippo, lancio l'eseguibile senza installazioni) che riproducono esattamente la sensazione di&nbsp;gioco di quegli anni (compreso lo stordimento delle orecchie dovuto agli interminabili &quot;bip-bip&quot; metallici, colonna sonora dei tutti i G&amp; W). Nei siti&nbsp;che riporto di seguto trovate i link per il download degli emulatori (troverete non solo G &amp; W, ma anche gli scacciapensieri della Mattel e della&nbsp; Polistyl )...&nbsp;e buon divertimento! That's all, game over! <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /></p>
<p align="justify">EMULATORI G &amp; W e altri : <a href="http://www.madrigaldesign.it/sim_it/dnload.php"><strong>http://www.madrigaldesign.it/sim_it/dnload.php</strong></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p align="justify">IL MONDO DEI G &amp; W, storia, elenchi e downloads:&nbsp; <a href="http://www.madrigaldesign.it"><strong>http://www.madrigaldesign.it</strong></a></p>
<p align="justify">COLLECTORS &amp; TRIVIA: <a href="http://www.gameandwatch.ch/"><strong>http://www.gameandwatch.ch/</strong></a></p>
<p align="justify">P.S. per chi ha la Nintendo DS esistono anche delle collezioni originali che raccolgono giochi G &amp; W emulati sulla nuova console</p>
<p align="center"><img alt="" src="/public/game_watch_pinball.jpg" /></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=211]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=211</guid>
	<dc:date>2009-03-24T23:26:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il dottore chitarrista...]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">La storia della musica spesso ci racconta vicende singolari ed interessanti di personalit&agrave; eclettiche e di grande suggestione. Questa che vi racconter&ograve; &egrave; la storia di un uomo che ha da sempre vissuto due identit&agrave; parallele, quasi due vite distinte, passando da un ruolo all'altro con grande spontaneit&agrave; e immensa professionalit&agrave;. E' la carriera di Brian Harold May, dottore in astrofisica, cancelliere onorario della Liverpool John Moore University e universalmente riconosciuto come leggenda del rock in qualit&agrave; di chitarrista dei Queen.&nbsp; May nasce nel 1947 in un sobborgo di Londra, da una famiglia modesta ma molto solida, e inizia sin dai primi anni a coltivare la passione innnata per la musica: a cinque anni inizia a suonare il piano, ma ben presto passa alla chitarra elettrica. Non avendo la disponibilit&agrave; economica per acquistare una costosa Fender Stratocaster, nel 1963, Brian con l'aiuto del padre inizia la costruirsi in proprio una chitarra sfruttando alcuni pezzi di legno di un vecchio caminetto. Nasce la &quot;Red Special&quot;&nbsp; (o &quot;The Red Fireplace&quot; - il caminetto rosso) lo strumento dall'infondibile colore rosso e dalla timbrica cupa e profonda (ineguagliata da ogni altra chitarra) che accompagner&agrave; Brian May per tutta la sua carriera di musicista, sino a giorni d'oggi. <br /><br />
<div style="text-align: center;"><img src="/public/may.JPG" alt="" /><br /><br /><font size="1"><span style="font-style: italic;">Foto: Brain May con la sua &quot;Red Special&quot; nel 2005</span></font><br /></div>
<br />Parallelamente a questi primi passi nel mondo della musica, Brian porta a termine il proprio ciclo di studi conseguendo la laurea in Fisica ed Astronomia&nbsp; all'Imperial College di Londra. Inizia l'attivit&agrave; di insegnamento per finanziarsi il dottorato di ricerca, che abbandoner&agrave; quattro anni dopo, a pochi passi dal termine: la musica ha gi&agrave; occupato un ruolo importante nella vita di Brian e lascia poco tempo libero agli studi. Nel 1964 con un compagno di studi, Tim Staffell, fonda il gruppo degli Smile, dove nel ruolo di batterista suona gi&agrave; un giovane Roger Taylor. E' Staffell a presentare a May, Freddie Mercury: a seguito di dissidi che porteranno allo scioglimento degli Smile, nel 1971 May, Taylor e Mercury fondano un nuovo gruppo denominato Queen. Dopo poco tempo al nucleo iniziale si unir&agrave; il bassista John Deacon. Da l&igrave; a poco inizier&agrave; l'ascesa e l'epopea di uno dei gruppi che contribuiranno alla storia del rock moderno: nell'arco di un ventennio i Queen, sotto la guida dell'istrionico Mercury, incideranno brani leggendari scalando le classifica di tutto il mondo. La forza travolgente ed inarrestabile del gruppo si interromper&agrave; improvvisamente nel 1991 con al morte per AIDS di Freddy Mercury: la scomparsa del leader carismatico lascer&agrave; spiazzati i restanti membri de gruppo: Deacon si ritirer&agrave; delle scene , i restanti (May su tutti) continuano con lavori da solista o con collaborazioni con altre formazioni. Negli anni successivi May incide due ottimi album solisti (Back to the Light del 1992 e Another World del 1998) e collabora con nomi celebri della scena rock internazionale Black Sabbath, Holly Johnson, Guns N' Roses, Foo Fighters, Peter Gabriel. Nel 2005 Brian May, Roger Taylor assieme a Paul Rodgers riportano in auge il nome dei Queen con una serie di tour europei (l'ultimo nel 2008):&nbsp; tutte le date saranno &quot;sold out&quot; e nei concerti ripropongono le melodie inconfondibili e i pezzi storici del gruppo non dimenticando mai un forte ricordo dell'amico Freddie. Nel 2006, durante il giubileo della regina, May suona in assolo l'inno inglese dal tetto di Buckingham Palace. Il 23 agosto 2007 May, dopo aver ripreso gli studi, consegue 30 anni dopo il dottorato di ricerca (PhD) e nel novembre dello stesso anno viene nominato cancelliere onorario della Liverpool John Moores University, succedendo a Cherie Blair, moglie di Tony Blair. In un articolo per la La Stampa del 2007, Pierangelo Sapegno, fotograf&ograve; in modo mirabile la parsonalit&agrave; di May con le seguenti parole: <span style="font-style: italic;">&quot;Dalla vita si pu&ograve; anche andare e venire, e Brian non &egrave; il primo che l&rsquo;ha capito da quando esiste il mondo. Ma il suo &egrave; un percorso diverso. Prima era un grande musicista. Adesso l&rsquo;hanno appena nominato rettore dell&rsquo;Universit&agrave; John Moore di Liverpool. Ha detto: &laquo;Sono fiero di questo. Spero di esserne degno&raquo;. Ma dai Queen a una cattedra, dal rock alla scienza, la vita di Brian May in fondo &egrave; sempre stata la stessa.&quot;&nbsp; </span>. E' l'assoluta purezza di un uomo, un musicista leggendario che, appena nominato rettore dell&rsquo;Universit&agrave; John Moore di Liverpool, disse: &laquo;Sono fiero di questo. Spero di esserne degno&raquo;. Dai Queen ad una cattedra, dal rock alla scienza, la vita di Brian May in fondo &egrave; sempre stata la stessa.</div>
<br />
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;">Di seguito vi propongo il video storico del brano&nbsp; &quot;Love of my life&quot; (1975)&nbsp; suonato da May con l'amico Freddie, tratto dallo&nbsp; storico concerto dei Queen a Houston nel 1977... con una dedica particolare per chi mi ha dato modo di ricordare, durante questa settimana, questa meravigliosa canzone..<br /></div>
<br /><br /></div>
<div align="center">  <object height="344" width="425">
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<param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed height="344" width="425" src="http://www.youtube.com/v/F64yN5tbE6k&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=210]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=210</guid>
	<dc:date>2009-03-14T13:08:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Venti anni di WWW]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">13 marzo del 1989: vent'anni fa esatti. Una data che ha cambiato il mondo e un po'&nbsp; le abitudini di tutti noi. Era il&nbsp; giorno in cui il fisico britannico Tim Berners-Lee, allora trentaquattrenne, presento'&nbsp; al CERN di Ginevra, un documento intitolato ''Information Management: a Proposal''; nel testo veniva presentato un nuovo sistema, basato sugli ipetesti, per rendere piu' agevole la distribuzione di dati scientifici tra gli scienziati. Per la prima volta le singole parole contenute in un documento digitale potevano essere utilizzate per creare legami con altri testi in altri computer in rete: nasceva il concetto di link . La risposta del supervisore di Berners-Lee, Mike Sendall, fu abbastanza fredda, pur accogliendo comunque l'idea del suo ricercatore e dando il&nbsp; via libera all'approfondimento del progetto insieme ad un altro scienziato, il belga Robert Cailliau. <br /><br />
<div style="text-align: center;"><img src="/public/tim-berners-lee.jpg" alt="" /><br /><br /><font size="1" style="font-style: italic;">Nella foto: Tim Berners-Lee</font><br /></div>
<br />Nel giro di due anni gli Berners-Lee e Cailliau costruirono le fondamenta del Web e realizzarono anche il primo browser, il programma visuale per ''sfogliare'' le pagine del web. Qualche curiosit&agrave;: come primo server fu utilizzato un computer NeXT, costruito dalla ditta fondata da Steve Jobs dopo che aveva lasciato la Apple la prima volta. La 'rivoluzione' del Web comincia, pero', solo nel 1993, quando viene creato 'Mosaic', il primo Browser, il programma per 'navigare' tra i link delle pagine web. E' anche l'anno in cui il Cern rinuncia ad ogni diritto d'autore sul Web e mette a disposizione del pubblico le basi ed i protocolli del software. Da quel momento il numero dei siti e' subito cresciuto esponenzialmente, passando da 130 nel 1993 a 35 milioni nel 2003, ai circa 180 milioni del 2008, secondo le rilevazioni Netcraft (con 1,5 milioni di domini italiani). E nel 2010, secondo l'Icann, l'ente che sovrintende alla gestione dei domini Internet, raggiungeremo il limite dei quattro miliardi di indirizzi consentito dall'attuale sistema di gestione di rete. Tim Berners-Lee non e' mai diventato ricco, nonostante la sua invenzione si sia trasformata nel volano di una nuova economia, ed ha dovuto aspettare fino al 2003 per ricevere i primi significativi riconoscimenti della sua opera. L'anno dopo gli e' stato conferito anche un premio scientifico da un milione di euro dal presidente della Repubblica Finlandese ed e' stato insignito del titolo di 'Sir' dalla Regina Elisabetta II. Sir Tim attualmente e' il direttore del Consorzio del World Wide Web, con il quale continua a guidare lo sviluppo della grande ragnatela.&nbsp; La sua piu' grande preoccupazione al momento riguarda la sicurezza e la privacy degli utenti. Proprio oggi davanti alla Camera dei Lord di Londra si e' pronunciato contro la vendita dei dati sulle abitudini dei navigatori, per scopi pubblicitari e commerciali. ''La gente usa Internet anche quando ha dei problemi - ha detto l'inventore del World Wide Web - per sapere se ha contratto malattie, o riguardo alle proprie opinioni politiche. E' vitale che non vengano spiati''. Buon compleanno WWW!</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=209]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=209</guid>
	<dc:date>2009-03-13T09:15:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Redemption Song ]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Scritta da Bob Marley nel 1980 ed inserita come singolo nell'album &quot;Uprising&quot;, &quot;Redemption song&quot; &egrave; una delle canzoni pi&ugrave; note e soggette a cover del cantante giamaicano. A differenza del resto della sua produzione, tipicamente reggae, questo &egrave; un testo folk,&nbsp; sentito e religioso che risente della malattia che strapp&ograve; Marley alla vita un anno pi&ugrave; tardi.Il testo recita in una sua strofa:<br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-style: italic;">&laquo; Emancipate yourselves from mental slavery, no one but ourselves can free our minds... &raquo;</span><br /><br />
<div style="text-align: justify;">e parla di libert&agrave;, di emancipazione dai nostri vincoli mentali e sociali, di sogni di un'intera generazione; un cantante, la sua voce e la sua chitarra le uniche armi per realizzare questo obiettivo. &quot;Redemption song &quot; &egrave; stata reintepretata da molti artisti: Elisa, Alicia Keys, Stevie Wonder, Rihanna,U2, Joe Strummer e Johnny Cash, Sin&eacute;ad O'Connor, Bob Geldof, Outlandish, Pearl Jam, Ben Harper sino a il figlio di Marley Ziggy. Molte di queste cover (vedi quella dei Pearl Jam) hanno contribuito a sdoganarla dai clich&egrave; che avvolgono l'immagine di Marley e diffonderla ad una platea di pubblico universale; in Italia la voce e lo stile unici di Elisa.&nbsp; Vi propongo i video dell'originale di Marley e il live di Elisa al concerto del 1&deg; maggio del 2002 (se vedete il post da facebook, cliccate sul link &quot;mostra post originale&quot; o spulciate nella bacheca): non voglio mettere a confronto le versioni, sarebbe inopportuno, ma esaltarne la differente suggestione che suscitano. Di seguito il testo originale del brano:<br /><br />
<div style="text-align: center; font-weight: bold;"><font size="3">Redemption Song<br /><br /></font></div>
<div style="text-align: center; font-style: italic;">Old pirates, yes, they rob I;<br />Sold I to the merchant ships,<br />Minutes after they took I<br />From the bottomless pit.<br />But my hand was made strong<br />By the 'and of the Almighty.<br />We forward in this generation<br />Triumphantly.<br />Won't you help to sing<br />These songs of freedom? -<br />'Cause all I ever have:<br />Redemption songs;<br />Redemption songs.<br /><br />Emancipate yourselves from mental slavery;<br />None but ourselves can free our minds.<br />Have no fear for atomic energy,<br />'Cause none of them can stop the time.<br />How long shall they kill our prophets,<br />While we stand aside and look? Ooh!<br />Some say it's just a part of it:<br />We've got to fulfil de book.<br /><br />Won't you help to sing<br />These songs of freedom? -<br />'Cause all I ever have:<br />Redemption songs;<br />Redemption songs;<br />Redemption songs.<br /><br />Emancipate yourselves from mental slavery;<br />None but ourselves can free our mind.<br />Wo! Have no fear for atomic energy,<br />'Cause none of them-a can-a stop-a the time.<br />How long shall they kill our prophets,<br />While we stand aside and look?<br />Yes, some say it's just a part of it:<br />We've got to fulfil de book.<br />Won't you help to sing<br />Dese songs of freedom? -<br />'Cause all I ever had:<br />Redemption songs -<br />All I ever had:<br />Redemption songs:<br />These songs of freedom,<br />Songs of freedom.<br /><br /></div>
</div>
<br>
<div align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MJHgMD1S0bg&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/MJHgMD1S0bg&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
<br><br>
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ylLGr4drqsg&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ylLGr4drqsg&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=208]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.dl4u.org/dblog/articolo.asp?articolo=208</guid>
	<dc:date>2009-02-13T23:51:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DL4U</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>